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Arthur Shawcross
di Giuseppe Pastore
Uno strano bambino.
Arthur John Shawcross nasce di sette mesi, il 6 giugno del
1945, nel Maine. Il padre, Arthur Roy, è un caporale
dellesercito: nellattesa che egli termini il
servizio militare, sua moglie Bessie porta il piccolo Arthur
junior con sé a Watertown, nello stato di New York,
a vivere a casa della cognata.
Watertown è una cittadina piccola e accogliente,
pochi abitanti e un clima familiare che favorisce
linstaurarsi di solidi rapporti allinterno della
comunità, soprattutto per la famiglia Shawcross,
ben radicata nella zona. Nonostante però le favorevoli
condizioni, il piccolo Arthur sente come estranei i suoi
stessi parenti e comincia invece a interloquire precocemente
con una serie di personaggi immaginari. Accanto a questa
tendenza a isolarsi dal mondo reale per interagire con quello
fittizio costruito dalla fantasia, dopo la nascita del fratellino
Jimmy, si rende protagonista di reiterati episodi di enuresi
che costituiscono un primo significativo indizio del suo
futuro da serial killer.
Enuresi/piromania/crudeltà con gli animali, è
questa infatti la famosa Triade di McDonald,
i tre segnali che più spesso si riscontrano nelle
infanzie di chi da adulto è diventato un omicida
seriale. Il piccolo Arthur bagna il letto in maniera cronica,
diventando ben presto oggetto di scherno da parte di alcuni
parenti.
A questa situazione di disagio familiare, va ad aggiungersi
il mancato inserimento scolastico. Il suo rendimento non
è cattivo, ma Arthur trascorre gran parte del tempo
da solo, tenuto a distanza dagli altri bambini che guardano
con sospetto il suo continuo dialogo a voce alta con interlocutori
inesistenti. Per ingraziarsi alcuni dei ragazzini più
grandi, comincia ad angariare i piccoli e i deboli, e ad
andare in giro con una barra di ferro da usare per picchiarli.
A ogni colpo che infligge fa seguire effetti sonori simili
a quelli dei fumetti: Bang! Zap! Boom!. Dopo
il suo arresto, un'insegnante racconterà come Shawcross
a scuola apparisse continuamente coinvolto in fantasie
varie, allinterno delle quali percepiva se stesso
come una persona diversa, meritevole di rispetto e dignità.
Alletà di nove anni, visto il suo preoccupante
comportamento, Arthur viene sottoposto a una serie di test
psicologici per comprendere la causa del suo disagio. I
medici che lo valutano riferiscono di opprimenti sensi
di inadeguatezza e di abbandono e rifiuto, sulla base dei
quali ha sviluppato un forte risentimento nei confronti
dei familiari, in particolar modo della madre. Parallelamente
al rafforzarsi del comportamento antisociale, il suo rendimento
scolastico subisce un netto peggioramento. Quando arriva
in quinta elementare, ha già tre anni più
degli altri bambini.
Come riferirà in seguito, già in questo periodo
lidea del sesso è sempre presente in lui, e
si delinea col passare del tempo come unossessione
da cui non riuscirà mai a liberarsi. Alletà
di otto anni, Shawcross si masturba frequentemente e, stando
a quanto affermerà agli psichiatri che lo esamineranno,
intrattiene relazioni di sesso orale sia con bambini maschi
che femmine, e pure con animali da allevamento, soprattutto
pecore e mucche una volta con un cavallo, e con una
gallina che uccide durante un gioco.
Le motivazioni di tale comportamento stanno nelle violenze
che subisce da parte della zia, Tina.
Per la maggior parte degli omicidi seriali, i traumi psicofisici
subiti in età infantile rappresentano uno dei motivi
principali della formazione di personalità psicopatiche
e antisociali: nel caso di Shawcross, lelemento deviante,
o quanto meno uno dei tanti, è una precoce iniziazione
al sesso orale da parte della zia. Lesperienza indirizza
così gli immaturi istinti sessuali dello Shawcross
bambino verso una pratica di cui non riuscirà più
a fare a meno.
La fame di sesso.
Passando dallinfanzia alladolescenza, la situazione
peggiora ulteriormente. Se da un lato Arthur è del
tutto estraniato dal mondo reale e trascorre le giornate
a vagare per i boschi, seguitando a parlare coi suoi immaginari
compagni, dallaltro la sua attività sessuale
subisce ancora unaccelerazione.
Da quando ha compiuto quattordici anni, intrattiene stabilmente
una relazione di sesso orale con sua sorella Jeannie, sua
cugina Linda, e unaltra adolescente che abita nei
paraggi. In particolare, racconterà, un giorno viene
sorpreso dal fratello di questultima mentre le pratica
del sesso orale e il ragazzo, minacciando di rivelare tutto
ai suoi genitori, lo costringe a fare altrettanto con lui.
È in questo periodo che la fame di Shawcross per
il sesso si mostra in tutta la sua insaziabilità,
ed è in questo periodo che si forma nella sua mente
il legame sesso-violenza.
Un giorno, mentre sta tornando da scuola, un uomo lo obbliga
a salire sulla sua auto e tenendogli un coltello puntato
alla gola gli pratica una fellatio. Arthur, però,
non raggiunge lorgasmo, e luomo, contrariato,
decide di sodomizzarlo e picchiarlo. Da questo momento in
poi, Shawcross non riuscirà più a provare
piacere senza usare violenza.
Negli anni successivi, finita la scuola, cambia lavoro in
continuazione, senza trovare un equilibrio professionale
e soprattutto personale. Compie alcuni piccoli furti danimali
per i quali viene arrestato. È diciannovenne quando,
nel 1964, si sposa. Il matrimonio però dura solo
quattro anni, durante i quali diventa padre.
Il Vietnam.
Una tappa fondamentale del suo percorso da assassino è
lanno 1968. Shawcross viene spedito a combattere in
Vietnam, ed è qui che imparerà cosa significa
uccidere. Lorrore iniziale per la bruttezza della
guerra viene presto sostituito dal piacere per lessere
predatore. Come racconterà dopo larresto,
in guerra si rende protagonista di straordinarie violenze
nei confronti di donne vietnamite.
Un giorno simbatte per caso in due di loro che nascondono
armi in un albero cavo. Spara a una alla testa, e lega laltra
a un albero. Mentre è ancora viva, decapita la prima
e sistema la sua testa su un palo, in modo che sia ben visibile
ai soldati nemici che passeranno di là, le asporta
una fetta di carne dalla gamba, la cuoce al fuoco e la mangia.
Costringe invece la seconda a praticargli sesso orale, dopodichè
spara anche a lei.
"Il Vietnam ha tirato fuori i miei istinti animali"
dirà in seguito, cercando tuttavia di giustificare
il suo comportamento con gli orrori propri del conflitto;
sarà proprio una sua peculiarità quella di
trovare continuamente miserevoli giustificazioni alle sue
terribili gesta.
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