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Alcuni casi di serial killer che hanno cominciato
maltrattando gli animali [1]
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JEFFREY
L. DAHMER
Jeffrey Dahmer confessò di aver assassinato e
smembrato 17 uomini e, in alcuni casi, di aver commesso
atti di cannibalismo. Da bambino, nel suo cortile, Dahmer
impalava cani e conficcava chiodi nei gatti. Dahmer
fu condannato a morte ma fu ucciso da un altro detenuto
prima di venire giustiziato. |
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EDMUND
EMIL KEMPER III
Edmun Kemper fu condannato nel 1973 in seguito a 8 imputazioni
per omicidio di primo grado (8 donne, inclusa sua madre).
A 13 anni uccideva i gatti del vicinato (a volte seppellendoli
vivi), metteva le loro teste su dei pali e compiva riti
con i suoi trofei. Tagliò a fette
la testa di un gatto con un machete, decapitò
il proprio gatto e successivamente lo fece a pezzi
Esattamente la stessa cosa che fece anni dopo con il
corpo di sua madre
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ALBERT
DESALVO
Lo Strangolatore di Boston uccise 13 donne
tra il 1962 e il 1963, ma venne condannato allergastolo
per rapina a mano armata, aggressione e stupro nei confronti
di 4 donne. Da giovane catturava gatti e cani richiudendoli
in gabbie e si divertiva lanciandogli contro delle frecce
attraverso le sbarre. |
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LUKE WOODHAM
(Pearl, MS)
A 16 anni, Luke Woodham, pugnalò a morte sua
madre e successivamente andò a scuola dove sparò
ai suoi compagni, uccidendone 2 e ferendone altri 7.
Precedentemente, Woodham aveva raccontato nel suo diario
di come aveva picchiato, bruciato e torturato il suo
cane, Sparkle, fino a farlo morire, definendo questa
atrocità un atto davvero bellissimo.
Un vicino di casa fu testimone della tortura subita
da Sparkle ma non denunciò il ragazzo (sicuramente
non immaginava ciò che poteva nascondersi dietro
un episodio simile, escludendo levidente crudeltà)
Nel giugno del 1998 si dichiarò colpevole di
3 omicidi tra le altre accuse, per i quali fu condannato
a 3 ergastoli.
www.pet-abuse.com/profiles/1/
look woodman |
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KIP KINKEL
(Springfield, OR)
A 15 anni assassinò i propri genitori e incendiò
la caffetteria della sua scuola provocando la morte
di 2 alunni e ferendone altri 22. Ci spiegava
sempre cosa faceva agli animali
Gli piaceva torturali
e raccontarcelo. Decapitava gatti, vivisezionava gli
scoiattoli
ha dichiarato un compagno di
football di Kip Kinkel al New York Times il 22 maggio
del 1998. Nello stesso articolo il compagno di classe
affermava che (Kip) era irascibile
Una volta
ha detto di aver fatto saltare in aria una mucca. Durante
lassalto alla caffetteria il suo viso era normale,
come se lo facesse tutti i giorni
E lo faceva tutti i giorni, ma nessuno prendeva la cosa
in seria considerazione dato che le sue vittime avevano
4 zampe ha aggiunto il giornalista del Denver
Post, Chuck Green. |
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ERIC
HARRIS d DYLAN KLEBOLD (Littleton, CO)
Eric Harris, 18 anni, e Dylan Klebold, 17, introdussero
presumibilmente pistole e bombe nella propria scuola
e uccisero 12 studenti e un professore prima di suicidarsi.
Diversi fra i loro amici hanno affermato che a Harris
piaceva schiacciare la testa dei topi con un righello
e successivamente dargli fuoco. Secondo i giornali,
il Reverendo Don Marxhausen, che ha officiato il funerale
di Dylan Klebold ha dichiarato Sì, i genitori
sapevano che il ragazzo aveva armi da fuoco in casa,
ma credevano che le utilizzasse per sparare ai pettirossi.
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Richard Ramirez nasce il
29 Febbraio 1960, ancora in vita ha al suo attivo 13
vittime accertate.Di solito agisce di notte, entrando
attraverso una finestra. Una caratteristica rilevante
del suo operato riguarda le aggressioni alle coppie.
Spesso sodomizza le vittime e abbandona il corpo di
quelle che uccide con mutilazioni post-mortem.
Un elemento fondamentale - forse il punto di non ritorno
- dellevoluzione caratteriale e comportamentale
di Richard fu il rapporto con un suo cugino di nome
Mike, al quale il ragazzo era molto legato, e che considerava
come un sostituto del padre. Mike era un Berretto Verde,
reduce del Vietnam, e latroce esperienza della
guerra lo aveva segnato. Tornato in America, si vantava
degli omicidi e delle torture che aveva inflitto a uomini
e donne. Insegnava al tredicenne Richard che uccidere
era la cosa più eccitante del mondo, perché
ti dava il potere e ti faceva sentire un dio. Spesso
gli incontri fra Mike e Richard si trasformavano in
pomeriggi passati a rimirare fotografie di mutilazioni,
nemici torturati e donne seviziate; oppure in scorribande
notturne nel deserto, a uccidere animali per ricercare
lebbrezza che Mike descriveva al cugino. Richard
rimase affascinato da tutto ciò. |
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Peter Kurten, nasce il 26 Maggio 1883 e muore il
2 Giugno 1932, inizia la sua carriera di serial killer,
12 vittime accertate, torturando animali, quali cani,
galline, agnelli, caprette.
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Anatoly Onoprienko, soprannominato Terminator, Nasce
nel 1959, ancora in vita, ha al suo attivo 52 vittime
accertate. Modus operandi: irrompe in case isolate
alle prime luci dell'alba, riunisce i membri della
famiglia e li uccide con una raffica del suo fucile
calibro dodici. Dichiarazioni:La prima volta
che ho ucciso avevo poco più di vent'anni.
Ero nei boschi e sparai a un cervo. Ricordo che, mentre
lo guardavo morire, mi sentivo sconvolto, non capivo
perché lo avevo fatto e mi spiaceva per lui.
Non ho mai più provato un sentimento simile.
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David
Berkowitz, nasce giugno del 1953, ancora in vita, ha
al suo attivo 6 vittime accertate. Modus operandi: si
muove di notte, insegue le sue vittime in strada, o
le trova allinterno di macchine ferme, porta una
calibro .44 in una busta della spesa, quando individua
ciò che vuole si avvicina, la estrae e spara.
In gioventù David sfoga la sua rabbia e la sua
violenza appiccando incendi. Il suo diario testimonia
che 1400 degli incendi scoppiati a New York nel 1975
li ha causati lui. Lo stesso David afferma che il suo
stato è condizionato dalloscura azione
di demoni che lo tormentano attraverso lestenuante
abbaiare dei cani dei vicini, e gli ordinano di dare
inizio ad atti di violenza. Soprattutto il pastore tedesco
dei Cassara, proprietari dellappartamento in cui
viveva nel Bronx, lo infastidiva insostenibilmente,
allo stesso modo di Harvey, il labrador nero dei Carr,
i vicini dellappartamento al 35 di Pine Street,
che David provò ad uccidere con una bomba Molotov,
per poi colpirlo con la pistola. |
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DENNIS RADER
Si firmava: Lega, tortura e uccidi. Rigoroso,
pignolo, "talvolta arrogante", capace però
di slanci di generosità verso gli anziani. Una
vita passata nel sobborgo di Park City, Wichita (Kansas),
dove ha cresciuto due figli, frequentato le chiese,
animato un gruppo boy scout. Un "buon padre di
famiglia". Questo il profilo di Dennis Rader, 59
anni, il feroce serial killer conosciuto come "Btk".
Sigla fredda per indicare: lega, tortura, uccidi. Per
la polizia, che lo ha arrestato dopo una caccia durata
30 anni, ha assassinato almeno 10 persone, tra cui due
bimbi. Ma forse la mente di tenebra di Dennis si è
portata via altre vite, magari in altri stati. Una lunga
scia di morte iniziata nel 1974 a Wichita, sonnolenta
e fredda città del Kansas. La corte sentì
come Rader aveva appeso gatti e cani e come, nel seminterrato
dei suoi genitori, aveva sperimentato su di loro il
bondage
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Arthur John Shawcross soprannominato Genesee River
Killer, nasce il 6 giugno 1945 e ha al suo attivo
13 vittime accertate. Modus operandi: uccisione per
strangolamento; ritorno sulla scena del delitto per
deturpare i cadaveri; riferiti, ma dubbi, episodi
di cannibalismo. Dalletà di 8 anni fino
alladolescenza intrattiene relazioni di sesso
orale sia con bambini maschi che femmine, e pure con
animali da allevamento, soprattutto pecore e mucche
una volta con un cavallo, e con una gallina
che uccide durante un gioco.
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Lorganizzazione Psychologists
for the Ethical Treatment of Animals (PSYETA) ha sviluppato
un trattamento chiamato AniCare che si applica a coloro
che hanno maltrattato animali (di solito accedono
al programma dietro sentenza del tribunale). Si utilizza
un metodo di approssimazione cognitiva e comportamentale
con interventi diretti e enfatizzando la necessità
di responsabilizzare le proprie azioni.
E un trattamento simile al Jory che viene usato
nei casi di persone che maltrattano la/il propria/o
compagna/o, i figli, ecc.
Alcuni esperti del settore stanno utilizzando AniCare
per contribuire alle ricerche sulle persone che maltrattano
gli animali e sono stati richiesti a PSYETA dei workshop
dove spiegare come attivare questo trattamento.
Dal momento che non ancora non si è certi della
possibilità di reintrodurre gli psicopatici
nella società è opportuno sottolineare
che AniCare non si rivolge a persone con patologie
gravi o con un disturbo antisociale della personalità,
ma risulta efficace in quei casi in cui è ancora
possibile rompere il cerchio della violenza.
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