CORSO DI INTRODUZIONE ALLA
PET EDUCATION E PET THERAPY IN UNA PROSPETTIVA ZOOANTROPOLOGICA

Pavullo (MO) Novembre- Dicembre 2006

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Il corso intende fornire una conoscenza ampia ed approfondita degli argomenti inerenti la relazione uomo-animale trattati negli ambiti disciplinari che, dal nostro punto di osservazione, costituiscono l’asse portante del discorso zooantropologico, ed una conoscenza ampia della Zooantropologia Assistenziale (Pet Therapy).
A tal fine, le “lezioni” delle aree proposte hanno una importante componente teorica, atta a rendere noti i temi fondamentali e le conoscenze disciplinari che i Pet Operator (nelle scuole di specializzazione) devono acquisire per svolgere l’attività in oggetto; E’ prevista anche una attività di laboratorio artistico-espressivo la cui possibilità di partecipazione è aperta a chiunque, prescindendo dalle competenze artistiche individuali ed una di dimostrazione pratica di performance di Pet Patnership (un Pet Operator con il proprio compagno a quattro zampe mostrerà situazioni di interventi di Zooantropologia Assistenziale)

LA RELAZIONE UOMO ANIMALE QUALE OCCASIONE DI UMANIZZAZIONE
Descrizione del I modulo : il corso intende fornire un contesto concettuale circa la Pet Education e Pet Therapy, attraverso la ricognizione storica dei fondamenti filosofici e sociologici del rapporto uomo animale e l’introduzione del dibattito contemporaneo in merito allo stesso

Docenti: Francesca Sorcinelli
Elisabetta Coruzzi

Date: MARTEDI’ 7 NOVEMBRE - MERCOLEDI 15 NOVEMBRE 2006 DALLE ORE 20.00 ALLE ORE 23.00


Argomenti presentati
Introduzione alla Zooantropologia
Antropocentrismo e biocentrismo: modelli culturali a confronto
Il paradigma dell’incompletezza
Razzismo, etnocentrismo, xenofobia, specismo. Implicazioni psicologiche del conflitto intra ed inter specifico: il processo di bestializzazione
La metamorfosi del rapporto uomo animale dal XX al XXI secolo: sviluppo tecnico-macchinico,
l’urbanesimo, la diffusione dei media, la divulgazione etologica, l’animalismo.


LA RELAZIONE UOMO ANIMALE QUALE PASS PRIVILEGIATO PER IL BENESSERE PSICO SOCIALE
Descrizione del II modulo : il corso intende approfondire le valenze pedagogiche e psicologiche della relazione uomo animale e la ricaduta positiva che essa può avere nella società, in particolare nelle aree di prevenzione e/o recupero dal disagio e dalla marginalità. Verrà presentata a tal proposito l’ampia documentazione scientifica anglosassone che testimonia come lo studio del legame fra crudeltà su animali e comportamento antisociale e criminale, la considerazione che la crudeltà su animali sia tirocinio di crudeltà verso gli uomini, l’interpretazione della crudeltà su animali nell’infanzia e adolescenza quale sintomo di una situazione patogena in atto e quale fenomeno predittivo di devianza in età adulta, la prevenzione e la punizione di atti di crudeltà verso gli animali, si dimostrino elementi costitutivi e fondamentali di un qualsiasi progetto di prevenzione e recupero dalla devianza e di educazione alla non violenza.

Tema di cui in Italia l’associazione Zona Franca si sta facendo portavoce attraverso la messa a punto di una campagna di sensibilizzazione le cui linee progettuali saranno presentate ufficialmente in occasione del grande evento benefit "People for Animals" per una ricerca scientifica e tecnologia avanzata senza animali, che si terrà in Italia a fine ottobre 2006 e al “Biennal Meeting” della Society for Research in Child Development che si terrà a Boston, Massachusetts, USA, a marzo 2007.
I riferimenti scientifici e disciplinari a cui si farà riferimento nella presentazione delle tematiche trattate saranno: la Zooantropologia, l’Ecopsicologia, gli studi della Sezione Ricerche Comportamentali dell’FBI, la letteratura psichiatrica, psicologica, pedagogica statunitense.

Docenti: Dott.ssa Francesca Sorcinelli
Dott.ssa Elisabetta Coruzzi

Date: MARTEDI 21 NOVEMBRE – MERCOLEDI 29 NOVEMBRE 2006 DALLE ORE 20.00 ALLE ORE 23.00


Argomenti presentati:
Le interazioni tra uomo e animale: zoopatia, zoopoiesi, zooempatia, zoofobia, zoointolleranza,
Devianze nel rapporto uomo animale: zooantropia, zoorastia, sadismo
Definizione di crudeltà verso gli animali
La relazione tra la crudeltà dei bambini verso gli animali e la categoria diagnostica psichiatrica del disordine della condotta (DSM-III-R)
Ricerche condotte sul legame che intercorre tra crudeltà dei bambini e degli adolescenti verso gli animali e successivo comportamento antisociale e violento in età adulta
Crudeltà verso gli animali scuola di crudeltà verso gli uomini : abuso animale e disturbi del comportamento
Violenza domestica: bambini, donne, animali
Interventi coordinati di prevenzione e cura. L’esempio statunitense.
Status di animale pet e Zooantropologia
Zooantropologia interventistica: in progetti di prevenzione e recupero del disagio e marginalità e di educazione alla non violenza.
Presentazione di Carta Modena



“QUANDO IL CANILE ATTRAE ...”

Descrizione del corso:
Il corso prevede un laboratorio artistico-espressivo che avrà come fine la realizzazione di una decorazione murale posta nella zona della struttura adibita ad accogliere il pubblico e di t-shirt quale segno identificativo dell'associazione di volontariato
Esso è stato pensato come momento di riorganizzazione estetica parziale della struttura, dove il "bello" può diventare funzionale anche all'interno di edifici spesso angusti o poco accoglienti. Investire la propria attenzione e la propria capacità espressiva risulta vantaggioso anche in ambienti tradizionalmente avversi: un canile non è solamente un luogo di ospitalità temporanea per i cani, ma anche un momento d'incontro e di dialogo con la cittadinanza e la comunità locale, determinanti per la riuscita di un'attività di volontariato volta all'adozione. L'importanza di offrire un'immagine favorevole e positiva dell'associazione che si occupa del ricovero dei cani passa anche attraverso un ordine estetico maggiormente curato.
Nb: nell’eventualità che i locali del canile non fossero disponibili l’attività consisterà nella creazione di gadget (ad es: magliette, calendari ecc) che verranno concordati con i partecipanti al laboratorio ed attuati in locali preventivamente predisposti.
La possibilità di partecipazione è aperta a chiunque, prescindendo dalle competenze artistiche individuali

Docenti: Dott.ssa Roberta Apparuti
Cristina Tontini, restauratrice, maestra d’arte



Obiettivi:
apprendimento di due tecniche artistiche
riqualificazione dell'immagine dell'associazione che opera sia all'interno che all'esterno della struttura e di parte del ricovero
incentivare la coesione di gruppo tra i volontari


Date: DOMENICA 3 – DOMENICA 10 – DOMENICA 17 DICEMBRE DALLE ORE 15 ALLE ORE 19



ZOOANTROPOLOGIA CONSULENZIALE
La Zooantropologia Consulenziale è uno degli ambiti più importanti di quell’area della Zooantropologia Applicata che si occupa di dare una consulenza specifica alla pet-ownership. La ZC parte dal presupposto che la relazione affiliativa con l’animale familiare sia un’entità fenomenica che può essere riconfigurata sulla base delle prassi di incontro-confronto con il pet svolte nella quotidianità ossia esercitando particolari strutture-indirizzi relazionali e contenendone altri. La relazione di pet-ownership è caratterizzata da attività e da prassi che la definiscono nei termini di adeguatezza, ovviamente come potenziale di reciprocazione tra i due partner.
Una struttura affiliativa di pet-ownership può essere problematica allorché vi è una devianza dei parametri di adeguatezza. La ZC si fonda proprio sulla ridefinizione della relazione apportando quei contenuti di adeguatezza che le mancano. Possiamo dire che è compito della ZC intervenire laddove si verificano problemi di relazione per alterazione del quadro complessivo della Pet Ownership (PO) nei suoi parametri di adeguatezza. In questo senso la Zooantropologia Consulenziale lavora a fianco della medicina comportamentale.

Docenti: Angelo Vaira
Data: DOMENICA 26 NOVEMBRE 2006 DALLE ORE 9.30 -12.30 E DALLE 14.30- 17.30


Nella prima parte della giornata verranno presentate performance di Pet Operator con i loro cani, nell’ambito di attività di Zooantropologia Assistenziale
Nella seconda parte verranno trattati i seguenti argomenti:
. l’aggressività dal punto di vista del cane
. Comprensione e considerazione dello stato emozionale del cane
. Soluzioni di emergenza/pronto soccorso per la diminuzione immediata dell’aggressività.
. Tecniche per la prevenzione dell’ escalation e dell’intensificarsi dei comportamenti indesiderati.. . . Insegnamento di comportamenti alternativi
. Come aiutare il cane ad affrontare le situazioni e trarne il massimo beneficio.