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Che
cosa è l'Ecopsicologia
In un percorso verso una più completa e realizzata
umanità, la natura si pone come "ponte"
tra il finito e l'infinito, tra il quotidiano e l'universale,
tra il materiale e lo spirituale. Una nuova esigenza che
si sta manifestando a diversi livelli: la voglia di "tornare
a casa", di tornare a "sentirsi parte", di
riconsiderare la propria identità in termini più
ampi, capaci di includere anche l'ambiente in cui viviamo.
Esiste uno stretto rapporto tra il bisogno di un maggior
contatto con la natura e il bisogno di un rapporto più
autentico con se stessi.
L'Ecopsicologia esplora queste due dimensioni, scoprendole
profondamente correlate. Una psicologia che promuove la
crescita personale finalizzandola al raggiungimento una
maggior consapevolezza per permettere agli esseri umani
di diventare persone realizzate e quindi cittadini del pianeta
Terra più liberi, più responsabili, più
creativi; capaci di trovare ognuno il suo modo di contribuire
alla comunità della vita nel suo senso più
ampio.
Due scienze si incontrano per cercare insieme una risposta
alla stessa domanda: "Dove finisco io e dove inizia
il resto del mondo?". Molta della solitudine, della
mancanza di senso e del "mal d'anima" che spesso
affligge il civile mondo occidentale è dovuto a una
perdita di connessione con l'origine stessa della Vita.
Dall'incontro tra psicologia ed ecologia si è formata
una nuova disciplina per comprendere le connessioni più
profonde tra l'essere umano e il regno della natura: nasce
l'Ecopsicologia. Una psicologia dell'armonia...
LEcopsicologia non nasce da una disquisizione teorica,
ma dalla constatazione di un disagio sempre più diffuso,
di una relazione esistente tra lalienazione dellìindividuo
e della società dalla natura e, contemporaneamente,
da un rapporto più profondo con se stesso, con i
valori umani, per quanto riguarda la società.
Ecology needs psychology and psicology needs ecology, è
stato fin dallinizio il motto dellecopsicologia.
due giovani scienze, una che studia il mondo, laltra
che studia luomo, scoprono di non venire a capo di
nulla senza prendere in considerazione ognuna anche laltra
dimensione.
La psicologia ha bisogno di svegliarsi, di riconoscere di
non poter più studiare e curare luomo separatamente
dal pianeta. Ha bisogno di cominciare a fare i conti anche
con la realtà esterna, con i disastri su grande scala
che sta subendo il pianeta. Non può limitare i propri
ambiti di osservazione e lavoro solo alla dimensione intrapsichica
e a quella relazionale, ma deve ampliare il proprio campo
dindagine e dadozione anche a quello ambientale,
deve prendere in considerazione le connessioni tra malessere
psicologico e disequilibrio ambientale, tra malattie dellanima
e malattie del mondo.
Il bisogno dellecologia, invece, è quello di
riconoscere il ruolo e limportanza delluomo
allinterno dellequilibrio ambientale e di imparare
a conoscerlo meglio e capire come coinvolgerlo e motivarlo
verso un atteggiamento di maggior amore e cura nei confronti
della sua stessa dimora, della sua stessa sorgente di vita.
l'Ecopsicologia si applica
in campo terapeutico, di crescita personale, educativo,
comunitario.
Accoglie contributi:
dalla psicologia umanistica e transpersonale
da quella junghiana
dallepistemologia
dallecologia
dallecologia profonda
dalla visione sistemica
da Ipotesi Gaia
dallantropologia
dal concetto di coscienza planetaria
dallo sciamanesimo
dalla psicologia ambientale
www.ecopsicologia.it
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