Qualche dato sulla violenza domestica e
gli animali da compagnia

Gli abusi sugli animali sono molto comuni
In uno studio condotto in 48 stati americani da Frank Ascione (professore di psicologia presso l’Università statale dello Utah), l’85% delle vittime di abusi domestici hanno denunciato anche abusi su animali da parte degli stessi soggetti violenti. Hanno anche scoperto che l’abuso su animali era stato effettivamente perpetrato nel 44% dei casi.

Lenore Walzer ha condotto uno studio scoprendo che il 41% delle vittime intervistate erano state obbligate a prendere parte ad atti sessuali che coinvolgevano animali. In uno studio del 1995 su 38 donne che avevano richiesto protezione nello Utah, il 52% (e il 71% di quelle che avevano animali) hanno denunciato abusi o minacce ai danni degli stessi e il 57% di queste hanno denunciato il ferimento o l’uccisione dell’animale da parte del violentatore. Uno studio di Ascione risalente al 1995 ha scoperto che il 18% delle donne con animali avevano rimandato l’abbandono del partner violento perché in pensiero per gli animali che sarebbero restati sotto il tetto domestico.

- In uno studio del 1991 su 355 vittime di violenze domestiche, le autrici Adele Harrell e Barbara Smith hanno scoperto che il 20% dei violentatori avevano fatto del male o minacciato gli animali delle loro partner per pura rappresaglia, dopo che la vittima aveva avanzato la richiesta di un programma di protezione.

- In un’altra inchiesta condotta nel 1995 da Phil Arkow, curatore del libro Abuso su minori, violenza domestica e abuso su animali: come prevenirli e intervenire facendo leva sulla compassione ha scoperto che, delle 72 vittime intervistate, l’86% teneva animali in casa, e l’80% dei loro maltrattatori avevano usato violenza anche contro di essi.

- Nel 1993, Il Centro per la prevenzione della violenza domestica di Colorado Springs ha a sua volta condotto una ricerca, scoprendo che il 24% di un totale di 122 donne che avevano richiesto un programma di protezione e l’11% delle 1175 donne che avevano richiesto l’attuazione di misure preventive contro i loro partner avevano anche denunciato abuso su animali, sempre da parte degli stessi soggetti violenti.

Qualche volta le persone rimandano l’abbandono del partner perché sono preoccupate per i loro animali
Uno studio del 1995 condotto nello Utah da Frank Ascione ha scoperto che su 38 donne che cercavano protezione, il 57% aveva denunciato – contestualmente – l’uccisione senza mezzi termini del loro animale domestico, e che il 18% delle donne ritardavano l’abbandono del loro partner violento a causa della grande preoccupazione rivolta ai loro animali.

Uno studio del 1998 condotto da Aascione, seguito di quello del 1995, ha scoperto che su 101 donne maltrattate, il 70% ha detto che i loro violentatori avevano minacciato o fatto del male ai loro animali, il 54% che li avevano uccisi e il 25% ha rimandato l’abbandono del partner perché in pensiero per la sicurezza degli animali.