Zona Franca
è membro della:

Society for Research in Child Development (SRCD)
La Società per la Ricerca sulla Sviluppo Infantile è un'associazione
no-profit, formata da circa 5500 ricercatori, professionisti e volontari,
appartenenti a piu' di 50 nazioni. Scopo dell'ass. è quello di promuovere la ricerca multidisciplinare in tutti gli ambiti che riguardano lo sviluppo fisico-psicologico-morale degli esseri umani; di veicolare lo scambio di informazioni tra scienziati e specialisti di diverse discipline; di incoraggiare l'applicazione pratica dei risultati ottenuti nelle diverse ricerche.
http://www.srcd.org/

del:
Gruppo di Studio sulle Tradizioni Violente nasce con lo scopo di proteggere bambini e adolescenti da quelle tradizioni che nascondono, dietro a un velo di apparente normalità, dei modelli che, se acquisiti, rischiano di indurre espressioni di violenza nel bambino e di deviare la sua moralità in fase di formazione. Il gruppo ha come scopo quello di valutare quali siano le conseguenze a lungo termine dell'esposizione
alla violenza dei bambini e degli adolescenti in contesti di eventi sociali tradizionalmente e culturalmente considerati uno stimolo positivo ma ricchi in realtà di pericolosi input devianti. Alcuni esempi sono le feste di paese e religiose, i palii, i circhi, la caccia. Tutte queste attività che dovrebbero divertire grandi e piccini provocano sofferenza psicologica e fisica evidente agli animali, e persino la morte, proponendo un modello educativo che rispecchia la prevaricazione del più forte sul più debole.
www.tradizioniviolente.org

NOVITA'

(DIS)EDUCAZIONE ALLA VIOLENZA
La violenza a scopo ludico: il circo con animali e le fiere ornitologico-venatorie
M. Bertini - F. Sorcinelli -
M. Tettamanti






Zona Franca è una associazione senza fini di lucro di recente costituzione, formata da un’equipe operativa costituita da pedagogisti, educatori professionali, storici e maestri d’arte.


E’ a partire da una lunga serie di esperienze personali e professionali nell’ambito del sociale e nell’ambito di progetti di sensibilizzazione ad un corretto rapporto tra animale umano e animali non umani, che i singoli componenti dell’associazione hanno deciso di unirsi per mettere se stessi e la propria professionalità nell’ambito dell’educazione a disposizione della realizzazione di una serie di obiettivi comuni quali:

1) la promozione, lo sviluppo e la divulgazione di una visione culturale, sociale, economica del reale, improntata ad un paradigma interpretativo olistico-biocentrico.

Olistico, in quanto considera la natura non più come una macchina, composta da una moltitudine di oggetti separati, ma come un tutto armonico e indivisibile.

Biocentrico, in quanto parte da una visione naturale dell’universo in cui l’uomo è una delle innumerevoli parti costituenti e per cui è chiamato a vivere e a comportarsi di conseguenza, rispettando tutte le altre forme di vita e vivendo in armonia con loro.


2) Lo studio e la divulgazione delle implicazioni psicologiche ed educative dell’interazione uomo animale, con particolare riguardo allo studio delle implicazioni psicologiche della crudeltà dei bambini e degli adolescenti nei confronti degli animali e dell’esposizione di minori alla violenza su animali.


A tal proposito i nostri riferimenti teorici si rifanno alla ricchissima letteratura scientifica psicopedagogica americana, fra cui gli studi del dottor Frank Ascione e gli studi dei profiler della “Sezione Ricerche Comportamentali” dell’FBI, fra cui John Douglas.


Uno degli obiettivi principali, in questo contesto è quello di portare tutte le conoscenze scientifiche americane, al di là degli ambiti esclusivamente accademici, consentendo in chi, come noi, lavora quotidianamente con l’utenza violata, depressa, deprivata, violenta o anche solo minorile, lo sviluppo di una cultura pedagogica ed educativa che contempli la crudeltà sugli animali non umani quale tirocinio di crudeltà verso gli uomini e l’educazione alla compassione e all’empatia nei confronti dell’alterità non umana quale passaggio fondamentale in un qualsiasi processo educativo (scolastico, famigliare, culturale, sociale ecc), di prevenzione e recupero dalla devianza e marginalità umana e/o di sviluppo di atteggiamenti prosociali e di interazione solidale inter ed intra specifica, (tra uomo e uomo e tra uomo e altri esseri viventi).

A tal fine l’associazione prevede lo sviluppo di progetti culturali e strategie pedagogico-educative atti alla decostruzione di atteggiamenti razzisti, etnocentrici, antropocentri, specisti;


Le attività di sensibilizzazione previste, (conferenze, seminari, corsi, campi di studio, lavoro ecc..) sono rivolte infatti non solo ad un pubblico di “tecnici” dell’educazione ma a tutti, poiché il processo di sviluppo di atteggiamenti di interazione solidale, soggettività collettiva, coscienza planetaria, responsabilità bioetiche, quale fondamento di un nuovo processo di civilizzazione e di sviluppo di una cittadinanza ambientale-planetaria, coinvolge doverosamente tutti.

A tal proposito gli approcci teorico scientifici su cui basiamo il nostro lavoro sono quelli della Zooantroplogia e dell’Ecopsicologia. Non si può del resto parlare di uomo e tanto meno di Pet Therapy o Pet Education senza cercare di dare una fondazione epistemologica sul perché l’uomo interagisce col mondo animale non umano.


La Zooantropologia del resto è la disciplina che studia l’uomo a partire dalla sua relazione con l’animale non umano, sotto il profilo dell’intersoggettività dell’esperienza di incontro, della peculiarità del dialogo interspecifico e della partnership performativa e referenziale implementata dal processo di domesticazione.


La Zooantropologia infine è la disciplina che mette sotto critica l’idea antropologica di uomo autosufficiente, autarchico, ponendo l’accento su una cultura umana quale espressione del rapporto uomo alterità.


Zona franca è una “zona” mentale, culturale, scientifica e fisica, in cui tutti gli esseri viventi possono sperimentare e scoprire una dimensione di incontro, di conoscenza, di contatto e convivenza inter razziale ed inter specifica completamente permeata dai valori del biocentrismo.


Zona Franca è una “zona” di mondo, “franca” dal pregiudizio antropocentrico.


Zona Franca è una “zona” in cui l’uomo può riscoprire e rivendicare la propria umanità, attraverso il recupero della propria naturale animalità, arrestando il processo di autodecentramento esistenziale che lo sta condannando alla solitudine ecologica e alla distruzione di se stesso e dell’intero pianeta.

 
 
 
 
 

Zona Franca
è responsabile del progetto LINK-ITALIA sul legame esistente fra abusi animali e abusi umani nella violenza domestica. Linee guida per professionisti o chiunque si trovi a dover affrontare tale problema sociale.
www.link-italia.net

COLLABORA con:
Coordinamento degli Avvocati per la Difesa delle Vittime di Violenza Domestica CAVD
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Nasce con l'obiettivo di sostenere lo studio e la divulgazione del legame esistente fra i maltrattamenti nei confronti degli animali e gli abusi subiti da donne e minori nelle pareti domestiche. Collaborando con l'equipe di pedagogisti attualmente impeganata in Italia nello studio delle implicazioni psicologiche dei comportamenti violenti nei confronti di esseri umani e animali e del loro legame, il coordinamento intende approfondirne i risvolti legislativi nelle attuali giurisprudenze anglosassoni, allo scopo di promuovere anche nel nostro paese, una consapevolezza giuridica che contempli i maltrattamenti animali nelle pareti domestiche campanelli d'allarme di probabili abusi di donne-minori e viceversa.

Ringraziamo per la collaborazione:


per il fondamentale lavoro di traduzione della documentazione presentata:
Cristina Baccarini
Anna Bellicanta
Simone Buttazzi
Alessandra Lamazzi
Laura Lucenti
Nandini
Laura Panini
Velleda Rio
Monica Russo
AnnaLaura Sagramola

per la realizzazione grafica e tecnica di questo sito:
Roberto Seidenari


un ringraziamento speciale:

a tutti coloro che da questo momento, agiranno e diffonderanno le
importantissime conoscenze ed implicazioni del legame esistente fra crudeltà su animali umani e animali non umani.

A tutti coloro che ci aiuteranno nel lavoro di studio, divulgazione e denuncia di tale legame segnalandoci fatti di cronaca, documenti, esperienze, testimonianze attinenti alle tematiche trattate.

A tutti coloro che ogni giorno vivono sulla propria pelle la consapevolezza che la "Sofferenza è una sola, come la Compassione".

Zona Franca
per informazioni :info@zona-franca.it