Il legame fra diritti degli animali e diritti degli esseri umani

In contrasto con quanto gli abusi sugli animali e la violenza umana siano così ovviamente collegati, il Dottor Gill Langley asserisce che coloro che si interessano degli animali sono anche spesso coinvolti attivamente nella battaglie per i diritti degli esseri umani. Ad esempio, Frances Power Cobbe, che ha fondato il movimento anti-vivisezionista in Gran Bretagna ha anche combattuto a favore dell’educazione universitaria femminile nel diciannovesimo secolo. Henry Salt, attivista per i diritti degli animali ha lavorato anche per l’abolizione delle punizioni corporali, della pena capitale e per la riforma delle carceri. Il conte di Shaftesbury, anti-vivisezionista, lottava attivamente per le riforme sociali. Il Dottor Walter Hadwen, il più grande anti-vivisezionista del diciannovesimo secolo, era un dottore che spesso curava i suoi pazienti a sue spese e che si è battuto per avere misure igieniche migliori per le persone della sua zona. Più recentemente, Lord Houghton, che si è battuto per i diritti degli animali al parlamento Britannico, ha lavorato anche su di una vasta gamma di riforme sociali.

Come sottolinea Langley: "Molti membri di associazioni che lottano per i diritti degli animali si danno da fare attivamente contro il razzismo e le torture, lottano per la pace e per i diritti degli esseri umani; sono consapevoli che la giustizia e la pietà sono inscindibili."

Il Dottor Vernon Coleman parla dell’argomento nel suo libro Animal Rights, Human Wrongs. Nel libro mostra lo stretto legame tra la crudeltà degli animali e quella umana e, in contrasto con le accuse anti-animaliste che coloro che si battono per i diritti degli animali si interessano solo degli animali, ne dimostra il contrario:

Coloro che abusano degli animali spesso sostengono che gli animalisti non si interessano delle persone tanto quanto fanno con gli animali. Questa è un’idea completamente senza senso. Quasi tutti coloro che hanno lottato per i diritti degli esseri umani l’hanno fatto con forza anche per gli animali. Un abuso è un abuso, chiunque sia la vittima.

Abraham Lincoln, il 16esimo presidente degli Stati Uniti, che abolì la schiavitù, riteneva che i diritti degli animali fossero importanti tanto quanto quelli degli esseri umani. William Wilberforce e Henry David Thoreau hanno combattuto per gli animali così come per le persone. Lord Shaftesbury, un riformatore che ha lottato per la liberalizzazione dell’educazione e per fermare il lavoro minorile nelle miniere, ha lottato contro gli abusi sugli animali e per l’abolizione totale della vivisezione…

John Locke, il filosofo, credeva sia nei diritti degli animali che in quelli delle persone e ha scritto che se i bambini si comportano in maniera crudele con gli animali il loro cuore si indurisce nei confronti delle altre persone…

Mark Twain, umorista e scrittore Americano, che ha supportato molto riforme sociali, criticava duramente qualsiasi forma di maltrattamento nei confronti degli animali…

Jeremy Bentham, il filosofo e giurista, riteneva che l’umanità dovesse proteggere qualsiasi creatura capace di respirare.

George Bernard Shaw, vincitore di un premio nobel, era vegetariano e ha lottato contro tutti i tipi di abuso sugli animali, vivisezione inclusa. Il filosofo Arthur Schopenhauer ha scritto che "la pietà per gli animali è intimamente connessa con la bontà d’animo; e si potrebbe asserire quasi con certezza che colui che è crudele con gli animali non può essere una persona buona".

Per controbilanciare questa breve, e assolutamente non completa, lista di attivisti, Gill Readfearn, che dirige Plan 2000, l’associazione anti-vivisezionista che sono orgoglioso di aver fondato, ha stilato un elenco degli assassini che hanno anche commesso atti indescrivibili contro gli animali, dimostrando così molto chiaramente che la crudeltà è sempre crudeltà e che le persone crudeli sono persone crudeli in ogni senso.

Nell’elenco appare Peter Kurten, conosciuto come il mostro di Dusseldorf, che ha ucciso più di 50 persone commettendo atrocità nel torturare e uccidere anche cani; Luke Woodham che ha pugnalato a morte sua madre e ucciso due adolescenti aveva anche bruciato il suo cane; David Berkowitz che ha ucciso 6 persone e ha sparato al cane del suo vicino nonché avvelenato il pappagallino di sua madre; Patrick Sherrill che ha ucciso 14 persone e rubava animali della zona per dargli in pasto al proprio cane; Jack Bassenti, un assassino e stupratore che ha bruciato vivi alcuni cuccioli.
Richard William Leonard veniva costretto da sua nonna a uccidere e mutilare gatti quando era un bambino; Randy Roth che ha ucciso due mogli, usato una smerigliatrice su di una rana e chiuso un gatto nel motore della macchina; Jeffrey Dahmer che ha ucciso 17 uomini aveva ucciso anche numerosi animali; Edward Kemperer che ha ucciso i suoi nonni, sua madre e altre 7 donne aveva fatto a pezzi il suo gatto; Henry Lee Lucas, che ha ucciso sua madre e sua moglie, aveva ucciso anche alcuni animali e avuto rapporti sessuali con i loro cadaveri; Michael Cartier, un assassino, ha sbattuto un gatto contro una finestra e fatto uscire dalla propria sede gli arti di un coniglio quando aveva 4 anni.
C’è, e sembra evidente, un forte legame fra coloro che sono crudeli con gli animali e coloro che lo sono con gli esseri umani. Le persone che abusano degli animali (sia usandoli per esperimenti, sia cacciandoli o ferendoli in qualsiasi altro modo) sono le stesse persone che abusano degli esseri umani. Dovremmo essere gentili e premurosi verso le altre creature per la stessa esatta ragione per la quale dovremmo esserlo nei confronti degli altri esseri umani…

Come ultimo punto ci sembra importante sottolineare che è inattuabile, se non impossibile, separare gli abusi sugli animali dagli abusi sulle persone come fanno coloro che abusano degli animali. Gli abusi sugli animali e sulle persone sono inestricabilmente e costantemente collegati. Si dovrebbe tenere sempre presente che gli abusi sugli animali perpetrati in nome della scienza, fatti da vivisezionisti nei laboratori, portano anche alla creazione delle droghe che possono far male o uccidere esseri umani.