SERIAL KILLER


Jhon Douglas, Mark Olshaker
Mind Hunter
Ed. Euroclub

Jhon Douglas, Mark Olshaker
Caccia nelle tenebre
Ed. Rizzoli, 1997

Robert I. Simon
I buoni lo sognano, i cattivi lo fanno.
Psicopatici, stupratori, serialkiller

Edizioni Raffaello Cortina
In tutti noi si nasconde un "lato oscuro" della personalità, ma mentre la maggior parte degli esseri umani riesce a contenere questo suo aspetto deviante, una minoranza non può farlo. Il "lato oscuro" prende il sopravvento e le psicopatie si manifestano. L'autore fa di questa terribile e infelice fascia dell'umanità l'oggetto del suo studio, uno studio approfondito e scientifico nato dalla sua lunga esperienza come psichiatra e psichiatra forense.
Il campo di studio di questo saggio sono gli Stati Uniti, ma le deduzioni tratte dai vari casi presi in esame sono applicabili a qualsiasi nazione del globo.

Simon prospetta esempi per tutte le sezioni del volume, suddivisi secondo il tipo di problemi: dai persecutori ai violentatori, dai suicidi ai freddi assassini, da coloro che attuano un abuso sessuale sfruttando le professioni assistenziali agli adepti di sette assassine, dai pedofili agli episodi di violenza sui luoghi di lavoro, per finire con i casi più drammatici di serial killer sessuali. Un libro estremamente coinvolgente, scritto in modo chiaro e che presenta non solo i singoli episodi, ma offre una visione d'insieme che intende chiarire i perché di alcuni gesti inspiegabili, andando alla ricerca di traumi infantili, di frustrazioni in ambito lavorativo o familiare, di incidenti improvvisi e gravi che in qualche modo possono avere influito sulla personalità deviata di questi "cattivi". Cattivi che si distinguono dai "buoni" solo perché, come ci fa capire l'autore, realizzano in pratica ciò che gli altri semplicemente immaginano.

E come può una famiglia reprimere eventuali istinti devianti nei figli, si chiede ancora Simon? "Si capisce bene che per allevare donne e uomini buoni ci vogliono un duro lavoro, un impegno continuo e cure affettuose... In molti casi, buone cure parentali possono vincere o inibire tendenze antisociali ereditarie. In altri, anche la migliore situazione familiare possibile può non essere sufficiente per controllare comportamenti distruttivi innati... Perciò, anche in condizioni ottimali, quello dei genitori è un compito impossibile. Non esistono genitori perfetti, e nemmeno figli perfetti." Una conclusione che non apre grandi spiragli di speranza verso un futuro migliore.