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ALTERITA UMANA
Rene Gallissot - Mondher Dilani Annamaria Rivera
Limbroglio etnico: in quattordici
parole
Edizioni Dedalo
Un dizionario delle parole del razzismo e dell'intolleranza
è - più che un'utile lettura - un'esigenza
per chi voglia disintossicarsi dalla retorica del pensiero
dominante. Un pensiero che ha trovato nell'"imbroglio
etnico" una delle chiavi di volta. Da "cittadinanza"
a "cultura" da "immigrati" a "stereotipo",
le quattordici voci di questo volume (in realtà lunghi
capitoli, spesso densi di analisi e di ricostruzioni storiche)
tracciano un piccolo vocabolario della lingua che ogni giorni
ci troviamo a parlare, spesso senza conoscerne le conseguenze,
le radici e le stratificazioni. Diciamo che "è
una questione di cultura", ci riferiamo agli "immigrati",
ci identifichiamo in un'"etnia", ma non conosciamo
i presupposti ideologici e il percorso storico che stanno
dietro a questi concetti. Prendiamo la voce "razzismo"
(firmata da Annamaria Rivera).
Leggendo questo lungo saggio molti rimarranno sorpresi di
constatare come le idee razziste, lungi dal rappresentare
una deviazione all'interno della civile Europa, abbiano
invece per secoli costituito un solido retroterra di pensiero
(e di pratiche). Il nazismo si è limitato a portare
alle estreme conseguenze una concezione ampiamente condivisa
nelle società industrializzate. "Giova ricordare
- scrive l'autrice - che l'eugenetica verrà emessa
in partita per la prima volta negli Stati Uniti, a partire
dal 1907, con programmi di sterilizzazione forzata (
)
per continuare a essere praticata fino ad anni recenti negli
stessi Stati Uniti ma anche nei più "civili"
- e socialdemocratici - fra i paesi europei (Svezia, Norvegia,
Danimarca)" (pag. 169). Il razzismo profondamente radicato
in tutta la cultura europea del XIX secolo e della prima
parte del XX non viene menzionato nei libri di storia; può
esserci posto per qualche considerazione sugli schiavi negri
d'America, ma ben poco per una demistificazione generale
di quel "liberalismo" che oggi viene sbandierato
come l'ultimo traguardo della società umana. Del
resto, l'idea di una "civiltà superiore"
è pronta a fare capolino (com'è successo qualche
mese fa sulla bocca del nostro presidente del consiglio)
Un antidoto di rara efficacia contro ogni rigurgito sciovinista.
Wieviorca
Lo spazio del razzismo
Il Saggiatore, Milano 1993
Parte prima: Dalla razza al razzismo (La razza come principio
esplicativo/ I rapporti razziali/ Pregiudizio e personalità
/ Il razzismo come ideologia) Parte seconda: Le forme elementari
del razzismo (Livelli e logiche del razzismo / Il pregiudizio
/ Segregazione, discriminazione / La violenza razzista)
Parte terza: L'unità del razzismo (Movimenti sociali
e razzismo / Due configurazioni del razzismo / Identità
comunitaria e razzismo) E' uno studio sociologico molto
approfondito. Cerca le ragioni per le quali il razzismo
sta riacquistando spazio nelle società sviluppate.
Si rifà alla storia delle manifestazioni razziste
e le confronta con la realtà attuale. Cerca le cause
psicologiche, sociali e politiche che portano al razzismo.
Affronta le diverse manifestazioni e le confronta tra di
loro, stabilendo le analogie e le differenze. Una parte
interessante è quella che riguarda la spiegazione
del razzismo "della disuguaglianza" (considera
l'altro inferiore a sé) e di quello "della differenza"
(considera l'altro differente e inconciliabile con il sé)
, e analizza le conseguenze e le interazioni di questi due
tipi di razzismo i quali portati alle estreme conseguenze
sfociano l'uno nello schiavismo e l'altro nello sterminio.
L'ultima parte studia quali sono i tipi di società
in cui il razzismo attecchisce e le identifica in quelle
dove è presente una destrutturazione della solidarietà
di classe e dove trionfa l'individualismo e la competitività.
T.Todorov
La conquista dellamerica.
Il problema dellaltro.
Einaudi Torino 1984
Nel secolo che segue il primo viaggio di Cristoforo Colombo,
le regioni dei Caraibi e del Messico sono lo scenario di
avvenimenti fra i più sconvolgenti della storia degli
uomini. Todorov ripercorre quelle vicende, leggendole -
attraverso le più famose cronache e relazioni di
Cortes, Las Casas, Duran, Sahagun - non tanto quanto incontro-scontro
fra due civiltà, quanto come scoperta e impatto con
l'"altro".
DOMANDA: Spesso si dimentica che la scoperta fu innanzitutto
conquista, distruzione, sterminio: manifestazioni terribili
di una irrefrenabile avidità di ricchezza. Come può
essere accaduto tutto questo?
M.Kilani
Linvenzione dellaltro.
Saggi sul discorso antropologico
Edizioni Dedalo
Un unico filo rende coerente questa raccolta di saggi. Ed
è la consapevolezza dellarbitrarietà
o della parzialità delle rappresentazioni che il
discorso occidentale, anche quello antropologico, ha prodotto
quando ha cercato di descrivere lAltro. Decostruire
la logica e i fondamenti della invenzione dellaltro;
esplicitare la storicità delle condizioni di produzione
della conoscenza antropologica (i rapporti di dominio, lappartenenza
dellantropologo ad una cultura dominante); sottoporre
a critica nozioni-cardine come sapere e credenza, alterità
e identità, uguaglianza e gerarchia, tradizione e
modernità; sono i presupposti per ricostruire unantropologia
che si sottragga sia alle trappole del relativismo, sia
al solipsismo dallantropologia post-modernista.
Taguieff
Le racisme Parigi.
Il razzismo. Pregiudizi, teorie,
comportamenti.
Traduzione Cortina Raffaello milano 1999
Dopo la sconfitta del nazismo e del suo credo nella superiorità
della razza ariana, nessuno oggi potrebbe definire il razzismo
come una dottrina che si fonda sull'affermazione di una
gerarchia tra le razze umane. Si tratta, allora, se si vuole
combattere un fenomeno così diffuso, di pensare a
una sua ridefinizione. E ciò comporta, contemporaneamente,
la necessità di una ridefinizione dell'antirazzismo,
il quale si trova di fronte alle nuove forme di razzismo
dell'epoca postnazista: la persecuzione delle minoranze,
la xenofobia anti-immigrati, le manifestazioni e le guerre
etnonazionaliste.
Bugio
Linvenzione delle razze.
Studi sul razzismo e il revisionismo storico.
Manifestolibri Roma 1998
Il libro ripercorre episodi cruciali delle ideologie razziali
moderne e contemporanee: il dibattito sui requisiti antropologici
per l'ottenimento della cittadinanza tra Sei e Ottocento,
la discussione sulla legittimità della schiavitù
dei neri in ambito illuminista, la convergenza tra le idee
di razza e di nazione, l'avvento dello "Stato razziale",
lo sviluppo del razzismo biologico e la catastrofe dei campi
di sterminio
Anna Bluffi, Walter Lorenz
Per una pedagogia antirazzista.
Teorie e strumenti in prospettiva europea
Edizioni junior
Interventi di alcuni studiosi europei su temi riguardanti
razzismo e nazionalismo, pregiudizio, identità, multiculturalità,
il tutto legato dal filo della pedagogia intesa sia come
arte di valorizzare le potenzialità individuali sia
come capacità di creare comunanza. Interventi che
spaziano da momenti di riflessione teorica su pedagogia
interculturale e antirazzista ad un`analisi delle radici
del razzismo e della lingua nella genesi dello stesso, alla
presentazione di progetti di convivenza interculturale e
di proposte di attività per sviluppare competenze
antirazziste nei giovani
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